giovedì, Gennaio 29, 2026

Container e fatturato: Italia in espansione, Livorno in controtendenza.

Condividi

Che il porto di Livorno non brilli dal punto di vista della movimentazione container (si veda l’articolo precedente Il Porto di Livorno perde peso nel traffico container: servono infrastrutture e logistica integrata per tornare competitivi) si evince anche dall’andamento del fatturato e del risultato finale nel 2023-2024 .

Nel 2024 il comparto dei terminal container italiani ha registrato una significativa inversione di tendenza: il traffico complessivo è cresciuto del 3,4% rispetto al 2023, recuperando terreno dopo un anno particolarmente difficile che aveva segnato una diminuzione dell’1,6% dei Teu movimentati sul 2022.

Lo comunica Fedespedi nel presentare il nuovo studio annuale che analizza le performance economiche e finanziarie di 19 operatori dei principali terminal container nazionali.

Sul fronte operativo, il 2024 ha evidenziato risultati molto positivi in diversi scali. Le migliori crescite percentuali di traffico sono state registrate da:

  • Soteco (Terminal Container Napoli) con un aumento del 32,8%;
  • Terminal Flavio Gioia Napoli (+21,7%);
  • Sech – Terminal Contenitori Genova (+18,2%);
  • Tiv – Terminal Intermodale Venezia (+16,3%).

Tra i terminal di maggiori dimensioni si distinguono inoltre La Spezia Container Terminal e Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro, entrambi con una crescita dell’11%.

Da un punto di vista economico-finanziario, il 2024 rappresenta un anno di forte ripresa: il fatturato aggregato del settore è salito dell’8,1%, passando da 981,2 milioni di euro del 2023 a 1.060,3 milioni di euro. Le aziende più dinamiche in termini di incremento del giro d’affari sono state Sech (+26%), Vado Gateway (+21%) e MCT Gioia Tauro (+16,1%). Anche il risultato netto complessivo ha mostrato un miglioramento significativo, raggiungendo 111,6 milioni di euro, pari a un +42,4% sul 2023. Gli addetti totali del comparto ammontano a 4.789 lavoratori.

Ma, in questo quadro di ripresa generalizzata, spicca la modesta, quasi fisiologica, performance dei due terminal container di Livorno.

A differenza della maggior parte dei terminal italiani — che hanno beneficiato di un aumento sia dei volumi movimentati sia dei ricavi — i terminal livornesi non sono riusciti a raggiungere risultati di fatturato rilevanti, restando sostanzialmente ai margini della crescita che ha interessato il resto del sistema portuale nazionale. Anche il risultato finale in taluni casi è risultato negativo nella variazione tra 2023 e 2024.
Questa divergenza evidenzia una criticità locale che contrasta nettamente con l’andamento positivo dell’intero comparto italiano dei container nel 2024.

La fotografia del 2024 mostra chiaramente che mentre il sistema italiano dei terminal container ha imboccato la strada della ripresa, non tutte le realtà stanno tenendo il passo. Di fronte a segnali di rallentamento locale, non è possibile limitarsi ad assistere passivamente a una decrescita che non ha nulla di “felice”: il rischio non è solo perdere quote di mercato, ma compromettere la capacità competitiva futura del territorio.
Per questo serve una reazione decisa, fatta di strategie, investimenti, innovazione e scelte operative che riportino Livorno dentro la traiettoria positiva nazionale. Il declino non è inevitabile, ma diventa tale se non lo si affronta.

Maurizio Bettini
Maurizio Bettini
Maurizio Bettini (Ravenna 1963) è Dottore di Ricerca in Storia della Società Europea. E’ stato professore a contratto presso la Facoltà di Economia dell’Università di Modena. E’ stato consulente per l’Autorità Portuale di Livorno (2001) e per l’Autorità Portuale di Bari (2007) Modulo B “Aspetti tecnici, normativi e legislativi inerenti il trasporto marittimo e i porti” P.I.C. INTERREG IIIA ITALIA-ALBANIA 2000-20006 PROGETTO JOVE. Insegnante presso la Scuola Nazionale di Trasporti di La Spezia e ha svolto docenze presso Istituto di Studi Marittimo Militari di Venezia per i master di perfezionamento degli ufficiali superiori della Marina Militare.

Leggi altro