L’annunciata riqualificazione dell’illuminazione di Piazza Dante rappresenta senza dubbio una buona notizia per uno degli spazi urbani più importanti di Livorno. C’è tuttavia un aspetto che merita di essere ricordato e che, nelle notizie diffuse in questi giorni, è rimasto sullo sfondo: il destino dei ventinove storici candelabri in ghisa che, da oltre un secolo, costituiscono uno degli elementi più caratteristici della piazza e dell’area della Stazione Centrale.
Quei lampioni non sono semplici sostegni per l’illuminazione pubblica. Realizzati in stile Liberty, rappresentano un significativo esempio di arredo urbano storico e contribuiscono in modo determinante all’identità architettonica di Piazza Dante. Nove grandi candelabri a tre luci furono fusi nel 1910 dalla Fonderia del Pignone di Firenze per la sistemazione della piazza; altri venti, di poco successivi e provenienti dalla stessa fonderia, vennero collocati lungo le vie di accesso alla stazione, creando un insieme di notevole pregio.
Dal settembre 2024 questi manufatti sono stati rimossi per consentirne il restauro. Il Comune di Livorno spiegò allora che l’intervento era finalizzato alla loro manutenzione straordinaria e alla completa riqualificazione, riconoscendo espressamente l’importanza del patrimonio costituito dai pali in ghisa storici.
La notizia dell’avvio dei lavori per una nuova illuminazione della rotatoria riporta quindi inevitabilmente l’attenzione anche su questi elementi monumentali. Sarebbe infatti auspicabile che il progetto si completasse con il ritorno dei candelabri restaurati nelle loro sedi originarie, restituendo alla piazza quell’unità estetica che per oltre un secolo ha accompagnato il prospetto della stazione ferroviaria.
L’esperienza di molte città europee insegna che l’arredo urbano storico non è un dettaglio secondario, ma parte integrante del patrimonio culturale. Le celebri cabine telefoniche londinesi o gli ingressi Liberty della metropolitana di Parigi sono divenuti simboli identitari proprio perché conservati e valorizzati. Anche a Livorno i candelabri di Piazza Dante, insieme a quelli della Terrazza Mascagni e di Piazza della Vittoria, appartengono a questa categoria di manufatti: elementi funzionali, ma anche testimonianze della storia urbana cittadina.
La nuova illuminazione rappresenta dunque un’occasione importante. Lo sarà pienamente quando, accanto ai moderni impianti, torneranno al loro posto anche gli storici candelabri Liberty, restituendo a Piazza Dante uno dei suoi segni più riconoscibili.
Piazza Dante, nuova illuminazione. Ma i candelabri Liberty quando torneranno?
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